lug 30

Apple ed i suoi prodotti innovativi sono una religione

Per la serie “se ne scrivono e se ne leggono di tutti i colori” vi propongo uno studio condotto da due professori universitari della Texas A&M University.

Secondo questa ricerca l’unico modo per spiegare il successo di Apple è osservare il fenomeno in chiave religiosa.

In pratica è irrazionale che un consumatore possa essere felice dei prodotti Apple, in quanto imperfetti, quindi è una questione di fede.

Andiamo quindi a scoprire la teoria:

  1. Apple nasce in un garage e crea la sua tecnologia; (stalla -> nascita)
  2. Steve Jobs è percepito come un messia che è stato licenziato ed è tornato per salvare Apple; (resurrezione)
  3. Apple ha sempre avuto un avversario demoniaco, prima Microsoft, ora Google. (il bene contro il male)

Fine della teoria.

Ovviamente è inutile dire che siamo di fronte a braccia evidentemente rubate all’agricoltura.

In ogni caso devo ammettere che prima di utilizzare Mac consideravo i prodotti Apple belli ma troppo cari, ecc.

Difendevo a spada tratta il mio HP cercando di correggere registri e combattendo contro inevitabili schermate blu. Ovviamente formattavo una volta l’anno.

Poi sono passato a Mac e non ho più formattato.

Stesso discorso vale per il mio ex palmare telefono, sempre HP, con Windows Mobile. Paragonato ad iPhone mi sembra un pezzo da museo.

Ed infine iPad, un prodotto estremamente innovativo, così avveniristico  da non avere ancora un degno rivale sul mercato.

Concludo dicendovi che in ufficio abbiamo ordinato un iMac il giorno prima che uscissero i modelli nuovi (quattro giorni fa).

Bene, Apple ha deciso spontaneamente di inviarci il modello nuovo senza farci pagare nemmeno la differenza di prezzo tra il vecchio e il nuovo (abbiamo telefonato e l’ordine era già stato modificato).

Sinceramente non posso voler male ad una azienda che mi tratta bene e mi rispetta come consumatore e questo io lo chiamo buon senso, certamente non fede.

Altri articoli correlati:

  1. Ecco una nuova rivista per iPad: YouTech
  2. iPad e iAd valgono il 12,2% di una azione Apple
  3. Google rinnova il contratto con Apple per il suo browser
  4. iPad ricondizionati su Apple Store Online
  5. iOS 4.3 dovrebbe uscire il 28 febbraio

4 risposte a “Apple è una nuova religione”

  1. CLAUDIO scrive:

    l’invidia di certe compagnie di fronte alle straodinarie capacità dimostrate da Apple in questi anni rode il fegato a molte persone.
    é innegabile che i prodotti apple siano un passo, forse due, avanti rispetto ai concorrenti, costano qualcosa in più ma da che mondo è mondo la qualità ha il suo prezzo! E poi pensiamoci bene formattare, correggere i problemi dei pc “normali” ci costa tempo ed a volte anche soldi..usare, creare, divertirsi con i prodotti Apple è puro piacere.
    E poi, come diceva Marco, la Apple tratta i clienti con i guanti, io ho ordinato la custodia sullo store apple, me l’hanno spedita con 3 gg di ritardo rispetto alla data fissata (accettabili no?) ma per scusarsi mi hanno dato un codice del valore di 15€ da spendere sullo store…chiedete qualcosa a Bill…

  2. Minniethecat scrive:

    Scusate…ma non vedo come ci si possa scandalizzare da quanto affermato dai 2 professori americani. Le vostre risposte sono la prova provata che hanno ragione (attenzione, uso IPAD e anche MAC insieme a Windows 7 che non ha MAI dato problemi di schermate blu a me e a nessuno dei miei colleghi di lavoro). Apple è una fede a prescindere. Sempre e comunque sono i prodotti migliori….e tutto il resto non è all’altezza. Basta vedere cosa succede per l’iphone 4: un cellulare che fa tutto magnificamente, a parte telefonare….Ricordo a Marco, che gli aggiornamenti software, i bug, le falle di sicurezza sono patrimonio comune, anche di Apple…come di tutte le software house del mondo. Un po’ più di obbiettivitò, per cortesia…Ah, già, siamo in un blog di “fedeli” Apple…Un saluto.

  3. Marco scrive:

    X Minniethecat

    Anche io al lavoro uso Windows e, ovviamente, funziona! Non mi piace la gestione delle reti, a volte si incricca un po’ ma va.

    Trovo, semplicemente, che Leopard sia migliore.

    Ci sono diversi miei amici che hanno scelto Linux e sono felicissimi.

    Il discorso è marginale; premesso che nulla è perfetto scegli quello con il quale ti trovi meglio.

    La risposta è ovviamente personalissima.

    Ribadisco il concetto; se Leopard non funzionasse a dovere scegliere un’alternativa; siccome mi piace lo scelgo. Non è fede!

    Un saluto!

  4. The One scrive:

    Credo che Marco intendesse che la tirare in ballo la religione è decisamente un po’ troppo! Un conto è la fiducia verso un’azienda un conto è la fede!

    Poi, voglio dire, anche altre aziende hanno marchi venerati ma nessuno parla di fede; al massimo di fedeltà alla marca!

    Per esempio a me non piacciono né i MacBook Air né il Mac Mini.

Lascia un commento