mag 09

Prezzi in Europa(immagine setteB.it)

Dopo l’annuncio dei prezzi ufficiali dei diversi modelli di iPad molti potenziali acquirenti hanno inviato delle mail di protesta a Steve Jobs.

In effetti, almeno a prima vista, i prezzi sembrerebbero penalizzare alcuni paesi e favorirne altri.

In realtà, le tasse giocano un ruolo fondamentale in questo calcolo.

Ad esempio, è vero che negli Stati Uniti il prezzo di partenza è di circa 430€, ma a questi va aggiunta sempre l’imposta sul valore aggiunto; in pratica, italianizzando il concetto, sono prezzi senza IVA.

Quindi, ad un inglese che chiedeva giustificazioni Jobs ha risposto:

Per favore informati. I prezzi inglesi devono includere il 18% di VAT (IVA inglese) che negli USA non deve essere indicato.

Stesso discorso per la Gerrmania che vanta il triste primato del prezzo più alto dell’area UE; ecco le parole di Jobs:

Prendetevela col vostro governo. La Germania ha appena varato una nuova tassa sul copyright che colpisce i computer (N.d.r. quelli senza masterizzatore)

Insomma, Apple non avrebbe colpe; i prezzi sono il risultato di un calcolo basato su una base (quasi) uguale per tutti, tasse escluse.

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Una risposta a “La furia degli europei sul prezzo di iPad: Steve ci spiega le sue ragioni”

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Apple iPad Italia. Apple iPad Italia said: ipad italia : La furia degli europei sul prezzo di iPad: Steve ci spiega le sue ragioni http://bit.ly/bxa0dJ [...]

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