apr 20

Steve Jobs e Censura

App Store è il sistema di distribuzione di software ideato da Apple per i suoi dispositivi iPad, iPhone e iPod touch.

In buona sostanza, ogni applicazione che acquisterete o scaricherete gratuitamente per il vostro iPad, transiterà obbligatoriamente per questo negozio virtuale.

Inoltre, ogni applicazione scaricata da App Store, viene approvata da Apple; in pratica, grazie a questo sistema, sarete protetti da virus, da software “scadenti” ma, in definitiva, dovrete affidarvi alle scelte effettuate da Apple.

Oltre a queste ragioni, che rassicurano molti utenti, e che portano spesso critiche ad Apple, ve ne è un’altra, chiarita in modo esemplare da Steve Jobs in una e-mail: il porno.

Vi riporto le parole di Steve:

Noi abbiamo la responsabilità morale di tenere il porno lontano da iPhone (e iPad). Chi è interessato al porno può comprarsi un dispositivo Android.

Quindi Steve Jobs, anche in questa situazione, si distingue con una posizione di rottura: rinuncia ai ricavi (che presumibilmente sarebbero molti) per garantire un dispositivo letteralmente a prova di bambino.

Altri articoli correlati:

  1. La furia degli europei sul prezzo di iPad: Steve ci spiega le sue ragioni
  2. Steve Jobs e le sue mail incandescenti (prima parte)
  3. Steve Jobs e le sue mail incandescenti (seconda parte)
  4. La censura di Apple è inutile?
  5. Steve Jobs è un ninja? Forse.

3 risposte a “Steve Jobs spiega le ragioni della censura su iPad”

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Apple iPad Italia. Apple iPad Italia said: ipad italia : Steve Jobs spiega le ragioni della censura su iPad http://bit.ly/cvG86X [...]

  2. [...] il nostro blog vi ricorderete dei post in cui abbiamo parlato di censura da parte di Apple. (via1) [...]

  3. [...] Steve Jobs spiega le ragioni della censura su iPad [...]

Lascia un commento