apr 05

(segue da iPad, iPhone e multitasking, sfatiamo qualche mito… (parte 2))

Ma allora come farà Apple a fornire il multitasking alle applicazioni sviluppate per iPad ed iPhone? Molto probabilmente nella stessa maniera in cui già lo fa Android. Gli sviluppatori dell’OS di Google hanno infatti dotato questo sistema di un meccanismo che permette alle applicazioni di salvare il loro stato corrente all’interno del sistema, chiamato Bundles.

Con questo meccanismo supportare il multitasking anche su dispositivi con le limitazioni che abbiamo visto diventa estremamente semplice: quando è necessario liberare un po’ di memoria l’OOM Killer, presente anche su Android, termina i programmi in secondo piano, partendo da quello usato meno di recente.

Quando l’utente, però, vuole tornare ad utilizzare quell’applicazione (senza sapere che nel frattempo la poverina è stata “uccisa”) il sistema operativo semplicemente la riavvia e, grazie al Bundle che aveva memorizzato prima di terminarla, ripristina lo stato dell’applicazione esattamente come era stato lasciato.

Sfatato qualche mito ora non ci resta che attendere che Apple implementi finalmente il multitasking sul suo OS per mobile.

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